Bucato

Bucato

Come è fatta l''acquaGlossario dei termini dell''acqua

Igiene e sicurezza degli alimentiGlossario alimentareOrganizzazione della cucinaGlossario di cucinaRistorazione collettiva

Come e perchèPrevenzione degli infortuni nelle pulizieDetergenti, istruzioni per l''usoH.A.C.C.PPulizia, il valore aggiunto che fà la differenza

Igiene e sanificazione ambientaleGlossario di igiene e sanificazione ambientale

Perchè: Il bucato viene lavato regolarmente per eliminare macchie, sporco, secrezioni umane e agenti patogeni, e ripristinarne l''utilità di impiego. Oggigiorno molti capi vengono lavati a basse temperature, tenendo conto da un lato delle motivazioni ecologiche e cioè del conseguente risparmio di energia, dall''altro delle proprietà dei moderni tessuti in relazione al lavaggio. La smacchiatura e il candeggio del bucato, comportava in un tempo il processo aggiuntivo di stendere il bucato umido all''aria aperta e in seguito venivano ottenuti con il lavaggio a 90°; oggi possono avvenire giá a 60° grazie ai candeggianti attivati.

In ogni caso il potere sbiancante, smacchiante e battericida del candeggiante aumenta all''aumentare della temperatura fino a 90°. Esistono detersivi per bucato liquidi e in polvere, con azione sbiancante ossidativa oppure senza. Per capi poco sporchi si effettua di solito un lavaggio a bagno unico fino a 60°, per capi molto sporchi con macchie particolari anche un prelavaggio seguito dal lavaggio a 60-90°. Come: Per lavare a mano tessuti delicati si discioglie il detersivo in acqua fredda o tiepida, come indicato dal produttore, vi si immerge il bucato, si agita con cautela, si pressa delicatamente e infine si risciacqua più volte con acqua pulita. Per il lavaggio in lavatrice il bucato viene diviso per tipo di tessuto, si pretrattano se necessario le macchie, si impostano sulla macchina i parametri più importanti per il lavaggio, come lavaggio capi delicati, prelavaggio, temperatura, ecc., e si aggiungono il detersivo e gli eventuali additivi del lavaggio. Il dosaggio del detersivo va scelto in base alle indicazioni del produttore, tenendo conto della locale durezza dell''acqua; per il bucato di tutti i giorni è sufficiente il dosaggio minimo. Già con il prelavaggio il bucato viene imbevuto e quindi le fibre ammorbidite, lo sporco viene sciolto, distaccato per effetto dell''agitazione continua e allontanato con l''acqua di prelavaggio. Durante il seguente ciclo a 90° la temperatura aumenta gradualmente e il candeggiante rilascia ossigeno attivo che sbianca e decontamina il bucato, che viene infine risciacquato più volte con acqua pulita, per eliminare dalle fibre i residui di sporco solubilizzato e di detersivo. L''aggiunta di un ammorbidente all''ultimo ciclo di risciacquo rende il bucato più morbido e soffice, più resistente all''usura nell''asciugabiancheria e più facile da stirare e da manganare. Attenti a:  Per i consumatori attenti all''ambiente esistono oggi prodotti che non contengono materie prime dannose. Per limitare l''impatto ambientale del processo occorre usare la minore quantità possibile di detersivo e avviare sempre la lavatrice a pieno carico. Attenzione peró a non sovraccaricarla: se è troppo piena non c''è acqua di risciacquo a sufficienza e il detersivo e lo sporco restano sul bucato, lasciando un spiacevole odore su tovaglioli e asciugamani. Non utilizzare una quantità insufficiente di detersivo, altrimenti il calcare si deposita nella lavatrice, che si usurerà in fretta, e sul bucato rendendolo rigido e poco confortevole.