Sportiamo e Pool-Sport, l’evento di questa estate Pool Sport Trieste

Sportiamo e Pool-Sport, l’evento di questa estate  Pool Sport Trieste

Pool Sport Trieste Associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro.

Sportiamo e Pool-Sport, l’evento di questa estate

Le società dilettantistiche Sportiamo e Pool-Sport hanno presentato ieri la gara podistica che è stata sicuramente l’evento di questa estate. Infatti senza nulla togliere alle altre manifestazioni non si può non riconoscere la novità che ha rappresentato “L’atleta chiamato cavallo”, portando gli atleti a correre nell’ippodromo triestino di Montebello.

Tra pomeriggio e sera sono stati coinvolti più di 150 corridori i quali si sono alternati nel Trofeo Mima Sport (4 km per donne e amatori/master), Coppa Pool-Sport (8 km per uomini Top Runner) e la goliardica corsa con i sulky, i “carretti” utilizzati dai driver nelle prove di trotto.

Per incentivare questa prima edizione lo sforzo delle due società organizzatrici è stato veramente ampio, riuscendo con grossa soddisfazione a confezionare un eccezionale pacco gara costituito da un borsone sportivo della Nike di valore sicuramente superiore alla quota di iscrizione, la quale ricordiamo era di 10 € dove però 2 di questi andavano in beneficenza alla Telethon.

Per questo motivo, rischiando di essere noiosi, ricordiamo doverosamente i vari sponsor: Mima Sport Due, Personal Trainer Trieste, Bar Buffet Corse, Swatch (Via S.Nicolò), Dieffe Costruzioni, Oltre La Luna, GP Gomme, Lucioli, La Climatizzazione, Officina Fabbomeccanica Lussetti, Coop Cooperative Operaie di Trieste-Istria-Friuli, Azeta Iniziative Edili, Air Professional Srl, Termoidraulica Stella, Eppinger.

Ora passiamo al sodo, parlando della cronaca della gara, che ha visto i podisti donne, amatori e master sfidarsi in batterie che percorrevano 5 giri di pista, che in un ippodromo è di 800 metri. Nella prima si sono visti impegnati gli M50 e oltre, dove il trionfo dell’inossidabile M50 Guido Potocco dell’Atletica Trieste è stato netto, in 14’21”, con quasi un minuto di margine sul secondo classificato, Fabio Badaloni della Pentatletica, il quale a sua volta ha rifilato più di un primo al gruppetto inseguitore guidato da Sergio Ruzzier della Jalmicco Corse. Quarto e quinto i vincitori delle categorie M55 ed M60, rispettivamente Graziano Pauletich dell’ARAC e Paolo Scalamera dell’Insiel. 12° e 26° di batteria i vincitori di M65 ed M70, Silvano Zerbo dell’Atletica Altopiano e Ruggero Poli della Fincantieri Wartsila.

La batteria degli M40-45 è stata quella più affollata, contando quasi 40 iscritti. Sergio Vitri della Podistica Fiamma, 1° M40, ha condotto la gara anche se i distacchi sono stati contenuti rispetto all’ondata precedente. 14’30” il suo tempo, mentre dietro di lui Christian Palmolungo del Cral Poste ha chiuso in 14’44”. Sotto i 15’ anche il primo M45, Antonio Bevilacqua della Pool-Sport. 4° e 5° gli M45 Daniele Samez e Alexandre Rachevski del CRUT.

Più emozionante di tutte è stata la batteria degli amatori e master M35, con Maurizio Starrantino della Pentatletica a guidare per quattro giri e tre quarti, se non poi farsi superare proprio nel rettifilo finale dal compagno di società Andrè Fotso, che ha vinto chiudendo in 14’38”; forse la stazza robusta dell’atleta di colore lo ha agevolato nel faticoso sprint controvento. Ad ogni modo entrambi possono essere contenti in quanto vincitori delle proprie categorie, Andrè M30 e Maurizio M35. Terzo arrivato di batteria e comunque a soli cinque secondi dal primo, Piero Todesco della Podistica Fiamma, primo della categoria TM. Bella battaglia anche per la 4ª piazza con Paolo Glavina del CAI CIM ad avere la meglio su Enrico Pausin del Marathon per una questione di centimetri.

E’ seguita l’unica batteria femminile che ha visto un autentico trionfo dei colori cussini, occupando le prime quattro posizioni di classifica. Ai primi due posti, e non poteva essere diversamente, le uniche due atlete assolute presenti; la giovane e splendidamente emergente Federica Bevilacqua in 15’ netti ha preceduto di un solo secondo la ben nota Giulia Schillani, autrice comunque di un brillante recupero. Terza proprio la madre di Federica, Paola Veraldi, prima F40. Al quarto posto la prima F45, Lorena Giurissa. Finalmente alla 5ª posizione si vedono altre canotte, ed è quella del Marathon e dell’ottima Manuela Ricciardi. Le altre vincitrici di batteria sono state Francesca Lettig della Bavisela (F30), Cinzia Garbin (TF), Irene Bruno della Podistica Fiamma (F35), Lorella Spanu del Cral Poste (F50) e Vareria Grigio degli Amici del Tram (F65).

Alle ore 21 ha avuto inizio la gara “d’elite” della manifestazione (10 giri), riservata ai Top Runner maschili. Gruppo molto compatto all’inizio e solo a metà gara si sono visti i primi scossoni al ritmo e a darli è stato David Daris dell’Atletica Gorizia. Solo il ventenne Patrick Nasti del Marathon e l’eccezionale ultra-quarantenne dell’Atletica Buja Carlo Spinelli sono riusciti a tenere il passo inizialmente. Però poi i distacchi si sono via via fatti più marcati e non si sono viste volate finali tra i primi 5 classificati che nell’ordine sono stati David Daris, Patrick Nasti, Carlo Spinelli, Federico Viviani – altro ragazzo del Marathon – e Alessandro Maraspin – dell’Atletica Gorizia come il vincitore.

Non contenti, Patrick Nasti e Federica Bevilacqua si sono aggiudicati anche l’esilarante gara con i sulky, portando a casa due bellissimi orologi della Garmin.

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